la vigna

La vigna, situata in un ambiente intatto a 600 metri di altezza (esposta a sudovest per le varietà a bacca rossa e a nord per il bianco), è il frutto di una rigorosa selezione massale. La coltivazione non prevede l’utilizzo di chimica, in un terreno (di matrice sabbiosa e ricco di argille, marne di calcare e arenarie, composte principalmente di granuli di quarzo) nutrito tramite sovesci multifloreali e preparati biodinamici. Il diserbo e gran parte delle lavorazioni in vigneto sono manuali. La fermentazione avviene senza coadiuvanti nella nostra piccola cantina e l’imbottigliamento viene eseguito senza filtrazione. La naturale composizione dei tre vini non è alterata da alcun trattamento.

La biodinamica ci aiuta a preservare la terra, riducendo al minimo gli interventi – con l’obiettivo di portare in cantina un’uva sana e in condizioni ottimali. Le piante vengono curate una per una, cercando (come facciamo con nostra figlia) di consentire loro di sviluppare le giuste difese per affrontare le avversità. Trattando ossia ogni possibile malattia come un messaggero di un disagio che va comunque lasciato esprimersi, fino alla sua naturale e logica scomparsa. Integrando le problematiche nell’ambiente in cui si manifestano.

La vite viene mantenuta sana tramite la semplice osservazione, che ci guida nel difficile compito di comprendere punti di forza e debolezza per prendere le opportune decisioni. Gli interventi sono ridotti al minimo: si dinamizzano i preparati e si tratta, solo quando necessario, con rame e zolfo in quantità omeopatiche.

Rosso: Sangiovese, Grechetto rosso e Ciliegiolo.

Bianco: Procanico e altre varietà autoctone.

Moscato in purezza.